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2 agosto 2012
Il settore Gestione del territorio, in relazione ad alcune notizie apparse sulla stampa, ha precisato che il progetto di adeguamento antisismico del plesso Mazzini non è stata bocciato dalla Regione, ma più semplicemente non è stato inserito in graduatoria per la limitata capienza dei finanziamenti. “Non si può parlare di “bocciatura” del Comune, né di intoppi burocratici in quanto l’istanza è stata presentata nel rispetto dei tempi e modalità fissati dal bando tant’è che il Comune non è stato escluso. Il mancato inserimento in graduatoria è stato determinato esclusivamente dai criteri fissati dal bando di gara per l’attribuzione dei punteggi che hanno favorito aspetti quali cofinanziamento (ovvero impiego di risorse di bilancio degli Enti) e numero di utenza scolastica rapportata al costo dell’intervento”. Questo, in breve, l’iter della pratica, avviata nella passata legislatura. “All’esito della dichiarazione di inagibilità del plesso del Dicembre 2011, il Comune di Catanzaro, in vista della scadenza dei termini – prevista per l’11/01/2012 – per la partecipazione al bando predisposto dalla Regione Calabria e relativo all’adeguamento sismico dei plessi scolastici, ha ritenuto di predisporre tutti gli atti necessari per la presentazione dell’istanza; di fatto, con estrema solerzia ed in poco in meno di un mese, il Comune di Catanzaro ha predisposto un progetto di recupero del plesso Mazzini con soluzioni ingegneristicamente innovative ed avanzate dal punto di vista sismico (utilizzo di un sistema di isolatori sismici e rinforzi strutturali). Sulla base di dette previsioni progettuali, il Comune di Catanzaro ha ottenuto il massimo dei punteggi attribuibili per i criteri individuati nel bando. È da riferire, però, che il Bando prevedeva anche l’attribuzione di ulteriori punteggi secondo altri criteri (non tecnici). Più in particolare, nel caso di specie, il Bando è stato penalizzante per la bassa aliquota di cofinanziamento che, nonostante il periodo di crisi economica e finanziaria, il Comune era riuscito con grande sacrificio a prevedere (€.1.000.000,00 a fronte di un importo complessivo di €.6.450.000,00); Analoga penalizzazione è stata causata dall’entità complessiva dell’intervento di adeguamento in rapporto alla popolazione scolastica utente dell’Istituto Mazzini (e su tale argomento il Comune aveva altresì mosso talune osservazioni), poiché il bando tendeva a premiare maggiormente gli interventi con impegno economico e finanziario relativamente basso – e dunque piccoli adeguamenti strutturali – onde consentire una redistribuzione a largo raggio delle risorse disponibili che per l’intera Regione Calabria era pari a €.9 milioni di euro”.
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