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Emigrazione, l’ambasciatore argentino Di Tella a Cosenza      
  3 maggio 2012
 


COSENZA. Ambasciatore di un paese, l’Argentina, che ha forti legami con l’Italia e, in più, politologo di fama internazionale, il prof. Torcuato di Tella martedì 8 maggio sarà a Cosenza per due attesi eventi culturali. Nell’aula Caldora dell’Unical, alle 10,30, invitato dal preside della Facoltà di Scienze Politiche Guerino D’Ignazio, Di Tella terrà una lezione magistrale sui sistemi politici di Argentina, Cile e Brasile; nel pomeriggio, poi, al chiostro di Santa Chiara parteciperà a un convegno-mostra-spettacolo dal titolo evocativo (“Argentina, amate sponde. Italiani al Plata”), organizzato con il patrocinio della Provincia, appuntamento che segna l’avvio dell’attività del Centro di Ricerca sulle Migrazioni costituto all’interno dell’Icsaic (Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea). “Nella la seconda metà del secolo e per tutto il Novecento la collettività italiana, e in essa quella calabrese, ha svolto un ruolo determinante nella formazione e nello sviluppo della giovane nazione argentina - hanno detto Pantaleone Sergi e Vittorio Cappelli, rispettivamente presidente e direttore del Centro di Ricerca - si tratta ora di fare un lavoro di recupero storica di quella presenza e di ricostruzione di quelle traiettorie migratorie che hanno interessato centinaia di migliaia di calabresi. Stiamo costruendo una rete di ricercatori e storici, anche sul territorio, e con il loro contributo speriamo di fare un buon lavoro. La presenza del professor Di Tella rappresenta uno stimolo importante”. Anche il professor D’Ignazio si è detto convinto che la presenza di uno studioso del valore di Torcuato Di Tella sarà coinvolgente sia per gli studenti, sia per i colleghi docenti che si occupano di materie giuridiche, storiche e sociologiche. “Per tale motivo la Facoltà - ha spiegato D’Ignazio - ha deciso di invitarlo. Sarà un’occasione di crescita per tutti”. La giornata di Di Tella sarà intensa. L’ambasciatore presenzierà a diverse iniziative collaterali, tutte legate dal “filo rosso” rappresentato dal tema dell’emigrazione. Al convegno del pomeriggio, che sarà concluso dal presidente della Provincia Mario Oliverio, dopo i saluti istituzionali (Pietro Lecce, assessore provinciale al Turismo; Tiziano Gigli, sindaco di Spezzano della Sila, e Davide Infante, presidente della Biblioteca Tarantelli dell’Unical), e brevi interventi di Sergi e Cappelli, terrà una relazione la storica Federica Bertagna dell’Università di Verona, studiosa delle migrazioni politiche verso il Sud America, e seguirà una seconda lezione di Di Tella sulla presenza degli italiani negli ultimi due secoli in Argentina. Al termine, alla Galleria d’Arte provinciale Santa Chiara, il presidente Oliverio e l’ambasciatore inaugureranno la mostra del pittore argentino Salvador Gaudenti e, alle 19,30, Di Tella assisterà a una performance teatrale a cura dell’associazione culturale e artistica “El farolito”, sul tema “I calabresi del tango. Viaggio dell’emigrante calabrese sulle strade del tango argentino”, con la partecipazione di Francisco Panei ed Eva Petruzzi, campioni del mondo del tango argentino.

 
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