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1 marzo 2012
VIBO VALENTIA. “Resta interlocutorio il confronto riguardante la vertenza dei 20 lavoratori della vigilanza licenziati dagli Istituti di Vigilanza che prestano servizi negli enti e nelle aziende vibonesi”. È quanto emerso, secondo la Cisal, dall’incontro avvenuto in Prefettura tra i titolari e le organizzazioni sindacali. L’impegno del Prefetto, Michele di Bari, - si legge in una nota - è stato apprezzabile e concreto. L’attenzione con cui ha inteso conoscere lo stato di disagio dei 20 lavoratori impegnati negli Istituti di Vigilanza alle prese con problemi legati agli avvenuti licenziamenti e sembrata di tutto rispetto. Lo stesso fatto che abbia invitato le parti, ovvero i titolari degli Istituti di Sicurtrasport (Palermo), Notturna e Diurna (Catanzaro), Notturna, Diurna e Campestre (Vibo Valentia) ad attivarsi in direzione di una proposta che permetta alle organizzazioni sindacali convenute di poter pensare ad un superamento delle controversie, lascia capire che non mancherà, per l’immediato futuro, di rappresentare una costante spina nel fianco. Sostanzialmente il Prefetto Michele di Bari è piaciuto per la sua concretezza e per il modo di porre all’attenzione dei soggetti interessati la delicatezza della situazione. Soprattutto quando, appresi tutti i contorni della vicenda, ha categoricamente proposto a tutti, nessuno escluso, che, ognuno per la propria parte deve concorrere a trovare una soluzione per restituire il lavoro a chi l’ha perso. Non ha convinto, invece,- si fa rilevare - la posizione degli stessi titolari degli Istituti di Vigilanza, trinceratosi, come nella consuetudine, dietro la presentazione di un quadro di difficoltà che lascerebbe pochi varchi di speranza alla soluzione della trattativa. Dietro i loro interventi - ad avviso della Cisal - si nasconde l’obiettivo di dare sfogo alla cultura del temporeggiamento, considerata sempre l’anticamera del fallimento della trattativa. Non può essere giudicata diversamente la posizione assunta da chi ha dimostrato, a chiare note, di affidarsi al classico sistema del tentennamento su realtà conoscitive che meritano una chiarimento immediato e senza sotterfugi”.
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