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30 aprile 2009
CATANZARO. È una partita importante per noi e per il Cosenza. Da parte del Catanzaro c’è tanta voglia di misurarsi con una squadra che non si trova per caso in vetta alla classifica. Claudio Zaminga, oltre ad essere uno dei leader in campo e fuori dell’FC, è uno specialista dei derby e sa che il profilo basso, in questi casi, è sempre da preferire. Ne ho giocati alcuni in carriera di questo genere di incontri…chiosa il sette polmoni della mediana catanzarese. In questa stagione, Zaminga, come del resto la sua compagine, ne ha già vinti tre (il riferimento è alle due partite contro la Vigor Lamezia e al match di Vibo Valentia). Senza contare come, in passato, sia stato protagonista di un derby importantissimo giocato sul rettangolo verde del Ceravolo con la maglia della Vigor Lamezia. In occasione, della partita d’andata aveva risposto per le rime alle esternazione del bomber rossoblù Cantoro, ora, però, il tempo delle polemiche sembra passato e ci si concentra esclusivamente al calcio d’inizio di domenica. Le mie sensazioni? È una partita importante per noi e per il Cosenza. Il Catanzaro gioca in casa, ha mille motivazioni e sa che non può permettersi ulteriori passi falsi se vuol difendere il terzo posto. La compagine rossoblù, invece, ha voglia di chiudere il discorso promozione…. Claudio Zaminga lo sa che i tifosi giallorossi non vorrebbero che il Cosenza festeggiasse al Ceravolo la promozione. Lo so bene. Io e i miei compagni cercheremo di fare in modo che ciò non accada. È un match importante per mille motivi, non solo per il discorso promozione del Cosenza. Quale può essere l’insidia maggiore per il Catanzaro: la voglia di far bene, l’ansia da derby oppure qualche altro fattore. Affrontiamo una squadra che rappresenta la rivale storica delle Aquile e non solo. Affrontiamo la prima della classe. Da parte nostra c’è tanta voglia di misurarsi con una squadra che non si trova mica per caso in vetta alla classifica…. Un pò di rammarico c’è se solo si pensa a quel che poteva essere e non è stato. Magari, domenica al Ceravolo, poteva essere uno scontro-diretto per la conquista della prima piazza. Considerando le ultime gare che dobbiamo dire. Purtroppo, abbiamo steccato nei momenti decisivi. Ciò, tuttavia, non significa che siamo una squadra scarsa. Con meno errori commessi avremmo potuto parlare d’altro. Nel calcio, poi, non sempre vince il più forte, ma chi commette meno errori. E i rossoblù, sicuramente, hanno sbagliato meno del Catanzaro, anche se c’è da aggiungere che nella partita d’andata non s’è notata una superiorità della capolista… tutt’altro! Comunque è anche vero come, nell’arco del campionato, il Cosenza abbia fatto meglio del Catanzaro. (30-04-09)Vittorio Ranieri
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