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Calcio, Catanzaro: qualche nodo da sciogliere per Provenza      
  8 aprile 2009
 

CATANZARO. Prove tecniche di formazione anti–Melfi. Si fa per dire, perché il galoppo sulla palla effettuato al Pala Giovino (anticipato a ieri pomeriggio, in considerazione che le gare di campionato si disputeranno sabato) non ha sciolto determinati dubbi sull’undici che scenderà in campo al Ceravolo per affrontare il Melfi. Pur presentando una formazione, per quanto concerne il primo tempo, vicina ad essere quella titolare, il tecnico Nicola Provenza dovrà valutare alcune situazioni, alla luce, tra l’altro, che contro i lucani, non saranno disponibili i due difensori centrali, ovvero Gimmelli e Di Maio, entrambi appiedati dal giudice sportivo. Ritornando al pomeriggio lavorativo dei giallorossi, lo stesso tecnico, collaborato dai preparatori Ferragina, Raione e Della Porta, ha sottoposto la rosa a disposizione ad un allenamento basato esclusivamente sulla velocità, prima di dare inizio alla partitella (due tempi regolamentari, con Bronzino direttore di gara). Sparring partner, nell’occasione, la formazione della Berretti, allenata da mister Aloi, che sabato scorso, nel campionato di categoria, ha violato il terreno della vice capolista Juve Stabia, imponendosi per due a uno. Nella prima frazione di gioco, davanti al portiere Nagero, il trainer ha provato una linea difensiva a quattro, con Francesco Montella e Ciano esterni, De Franco e Di Meio centrali. A centrocampo si sono visti all’opera Corapi e Tomi sulle fasce, Berardi e Zaminga al centro. In avanti, infine, il duo Caputo / Iannelli. Per quanto concerne, invece, la formazione allenatrice, con Mancinelli a difendere la rete, il tecnico Aloi ha schierato: Lia, Alfieri, Corigliano (uscito dopo quindici minuti per un infortunio alla caviglia e sostituito da De Sando) e Colao difensori; Trapasso, Audino, Capicotto e Santoro centrocampisti; Melissari ed il giovane rumeno Priotesa attaccanti. Tre le segnature nel corso dei primi quarantacinque minuti, la prima delle quali portava la firma di Iannelli, con un forte tiro centrale dalla lunga distanza. Il due a zero lo siglava Caputo con un pallonetto, dopo un’azione di Berardi. Ancora Iannelli in rete nel finale di tempo, su passaggio di Caputo. Nella ripresa Provenza ha cambiato in toto lo schieramento, presentando una formazione con Nagero; Sorrentino, Gimmelli, Di Maio ed Armenise lungo la linea difensiva, Mangiacasale, Benincasa, Bruno e Gaglione sulla mediana, mentre il tandem d’attacco era composto da Diarrà ed Antonio Montella. La Berretti, da parte sua, ritornava sul terreno di gioco con questo undici: Mancinelli (sostituito dopo venti minuti da Lanzo), Trapasso, Alfieri, De Sando, Colao; Gigliotti, Mele, Capicotto, Santoro; Melissari e Priotesa. Otto le reti in questa parte. Ad aprire la goleada Gimmelli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A seguire, nell’ordine, Diarrà (imbeccato da Antonio Montella), lo stesso attaccante, su calcio di rigore (concesso per un fallo su Mangiacasale), ancora Antonio Montella, accompagnando la sfera in rete, dopo un passaggio di Gaglione. Toccava quindi ad Armenise (tiro di destro dalla fascia sinistra), prima che la formazione allenatrice realizzasse l’unico gol con l’attaccante Melissari. Le ultime tre reti della giornata, nell’ordine, Gaglione (a conclusione di un veloce scambio con Antonio Montella), Mangiacasdale con un preciso diagonale (su assist di Diarrà) ed ancora Armenise con una conclusione dalla lunga distanza. Risultato finale 11-1. Alla partitella non hanno preso parte, oltre al secondo portiere Parisi, Cardascio, Pippa e Frisenda, questo ultimo che comunque ha svolto lavoro in palestra prima e sul campo con una serie di corse, dopo. A riposo precauzionale invece, l’attaccante Falomi, dopo il trauma al primo dito del piede destro subito martedì nella parte finale dell’allenamento. Un buon galoppo – ha sottolineato il tecnico Provenza –, sostenuto con grande intensità, proprio perché stiamo cercando di concentrare la nostra attenzione sugli equilibri tattici, che in termini pratici, significa sapere offendere e volere tenere il pallino del gioco, senza scoprire troppo la fase difensiva. La preparazione del Catanzaro riprenderà nella mattinata di giovedì 9 aprile con una seduta in programma all’Andrea Curti. (08-04-09)Mario Mirabello

 
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